Questo sito
Questo sito è il frutto di due incontri, il primo alle Piagge di Firenze nel 2009, l’altro a Grottammare, nelle Marche, un anno dopo, e delle relazioni che si sono stabilite tra persone e associazioni o comitati di cittadini sotto l’insegna «Democrazia chilometro zero».
La nostra prima preoccupazione è indagare, far vedere, mettere in collegamento tutto quel che nei territori, nelle comunità, sperimenta modi di difendere i beni comuni e – quindi – nuove forme della democrazia, si tratti di movimenti cittadini, di liste di cittadinanza, di forme di organizzazione parallele a quelle istituzionali. Quel che ci interessa è la sovranità dei cittadini. E tutto quel che aiuta a questi scopi trova un riflesso nel sito di DKm0: gli incontri o proteste (nel «Diario zerista»), i racconti o analisi su quel che si fa (in «Territori»), l’approfondimento sui temi della democrazia (nella sezione «Cantieri della critica»), i libri utili (nelle «Letture», ma DKm0 produce anche suoi libri).
Ma non pensiamo che il «locale», la comunità, il municipio, base fondamentale secondo noi di un altro modo di far politica, sia destinato a guardare se stesso, ma al contrario sia il modo migliore di guardare l’orizzonte, quindi ci occupiamo anche di temi generali, nazionali o globali, come la Libia o il nucleare in Giappone. Perché queste drammatiche vicende hanno effetti anche su di noi (come la politica nucleare del governo Berlusconi) o ci insegnano qualcosa (come le insurrezioni arabe per la democrazia). Ed è per questo, ancora, che ospitiamo il lavoro del gruppo «Osservatorio Europa»: preziose analisi e informazioni su un’entità decisiva come l’Unione europea, nonché indicazioni di campagne su vari temi.
Il sito di DKm0 è aperto. Ai commenti di chi legge, naturalmente, a contributi e dibattiti. Ma quel che in particolare speriamo è che chi fa lotte territoriali ce le segnali, ci trasmetta appuntamenti o racconti. Chiunque lo può fare scrivendo a democraziakmzero@gmail.com.


















4 Commenti
condivido pienamente, avendo da tempo avviato un percorso umano, sociale politico simile e annuncio la mia convinta collaborazione.
saluti solidali
gennaro ferrillo
altromodo flegreo
laboratorio per la cittadinanza attiva Pozzuoli(NA)
Ma vi siete dimenticati che nel giorno dei referendum è compreso anche il quesito sul “Legittimo mimpedimento”? O la democrazia ha un limite? NELL’AGENDA NON L’HO VISTO.
Anche noi nel nostro piccolo abbiamo degli strumenti che aiutano i processi democraatici: teatro dell’oppresso di Boal e pedagogia di Freire come metodo, con le tecniche di Teatro-Giornale, Teatro-Forum, Teatro-Legislativo…
Strumenti che allenano a partecipare, dibattere temi sociali in modo aperto, a prendere la parola, a pensare collettivamente…
Rinnoviamo quindi a voi e a chi opera per la democrzia reale, la proposta di collaborare sempre più strettamente.
In solidarietà.
Carissimi di DKm0, sono molto felice che finalmente in Italia sia nato un sito in cui unirsi e discutere del paesaggio e della sua difesa. il mio Blog nato 2010 http://difesadelpaesaggio.wordpress.com/ è volto in questa direzione. Volevo segnalarvi uno scempio edilizio che sta avvenendo a Genazzano (RM), uno piano regolatore scellerato prevede di costruire con una violenza inaudita a ridosso del capolavoro di Donato Bramante, il suo Ninfeo. Salvatore Settis,Carlo Quartucci, Carla Tatò, Filipppo Bettini, Giorgio Muratore,Christoph Luitpold Frommel, Sabina Guzzanti,( http://www.sabinaguzzanti.it/2012/02/26/ninfeo-in-pericolo/ ) e moltissimi altri amici intellettuali hanno preso posizione su questo vergognoso scempio, vi prego di attivarvi in ogni forma che ritenete opportuna per aiutarci a far conoscere questa vicenda e fermare la cementificazione.
Ecco tutte le notizie dettagliate e le foto su quello che sta avvenendo:
http://difesadelpaesaggio.wordpress.com/adagio-con-sentimento/
dobbiamo restare uniti
e formare una resistenza intellettuale.
Se posso esservi utile in qualunque modo, sono a vostra disposizione.
Grazie infinite
Massimiliano Lucci