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	<title>Commenti per Democrazia Km Zero</title>
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	<description>Rinnoviamo insieme la democrazia dal basso</description>
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		<title>Commenti su Armi di costruzione di massa di Armi di costruzione di massa &#124; FiascoJob Blog</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/#comment-1952</link>
		<dc:creator>Armi di costruzione di massa &#124; FiascoJob Blog</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:04:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Fonte: http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Fonte: <a href="http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/" rel="nofollow">http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/</a> [...]</p>
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		<title>Commenti su Armi di costruzione di massa di Armi di costruzione di massa &#124; FiascoJob Blog</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/#comment-1951</link>
		<dc:creator>Armi di costruzione di massa &#124; FiascoJob Blog</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 20:04:10 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Fonte: http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Fonte: <a href="http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/" rel="nofollow">http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/</a> [...]</p>
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		<title>Commenti su Armi di costruzione di massa di Armi di costruzione di massa &#124; Informare per Resistere</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/#comment-1950</link>
		<dc:creator>Armi di costruzione di massa &#124; Informare per Resistere</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 19:23:54 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Fonte: http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/ [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Fonte: <a href="http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/" rel="nofollow">http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/</a> [...]</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Armi di costruzione di massa di Tommaso Madia</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/16/armik-di-costruzione-di-massa/#comment-1949</link>
		<dc:creator>Tommaso Madia</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 May 2012 14:50:36 +0000</pubDate>
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		<description>grazie pierluigi per questa boccata di ossigeno</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie pierluigi per questa boccata di ossigeno</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il governo della giusta misura di sandro iemoli</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/14/il-governo-della-giusta-misura/#comment-1946</link>
		<dc:creator>sandro iemoli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2012 17:11:52 +0000</pubDate>
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		<description>Chi vive oltre il limite giusto e la misura perde la mente ed è in palese stoltezza. 
Ebbene si,ma questo è la virtu&#039; del saggio, oppure come il pensiero di Epicuro,che per poter apprezzare una cosa,un fatto,un avvenimento (cibo o quant&#039;altro)serve,saper vivere  della mancanza,o l&#039;astinenza,come momento di sospensione necessario, al fine espandere, dilatare tutte le pulsioni,in grado di cogliere il piacere dei sensi e della ragione, e con  gioia  assaporare e di godere dei piaceri della vita stessa.

Queste sono virtu&#039;,che noi umani &quot;troppo umani&quot;,nella nostra civiltà occidentale, li abbiamo resi subordinati,all&#039;istanza di affermazione di potenza,che con l&#039;apporto organico della tecnica e della scienza,ci ha resi protagonisti del nostro essere, dismisura di noi stessi.
Senza la nostra tensione verso la  dismisura di noi stessi,senza la nostra potenza,senza la nostra volontà di andare oltre, di attraversare il limite,forse,
non sarebbe stato possibile,un Leonardo,un Michelangelo,la scoperta del genoma,un uomo sulla luna,ecc,ecc,
Non parlo dell&#039;uomo, (mi riconosco nel concetto di From descritto nel sua libro,  sulla distruttività umana , come un libro bianco ,dove ogni civiltà costruisce la sua storia) 
Trovo qualsiasi interpretazione,filosofica,politica,antropologica,sociologica,che cerca di ridurre la ricchezza del genere  umano all&#039;interno di una categoria unica,errata,e riduttiva,incapace di riconoscere la diversità diversità e la singolarità del genere umano, un tentativo(mai riuscito)di ridurre la sua complessità e le sue diversità,ad una dimensione ideale,inconfutabile,e incontrovertibile all&#039;interno di una unica dimensione,al fine di placare la propria angoscia di potenza,e di dare un senso della propria presenza sulla terra.
Pertanto risulta difficile,(ma non per questo necessario)poter rimuovere,negare,esorcizzare,la nostra storia di civiltà, come inscritta nella forma e sostanza di dominio,(senza la presenza  degli schiavi,cosa sarebbe stato della civiltà (vedi Platone,Aristotele)greca,romana,inglesi,francese,spagnola,americana,sicuramente sarebbe stato un&#039;altra civiltà.
Siamo noi tutti stati destinati (cioè ereditiamo sin alla nostra nascita,i valori,la cultura,della nostra civiltà,ma siamo anche destinanti,cioè traghettiamo verso i nostri posteri un futuro possibile.

E adesso cercherò di entrare nel merito del tuo articolo.(trovo,interessanti e stimolanti)

1)Limite dello sviluppo tecnico scientifico ,come capacità espansiva di usufruire all&#039;infinito dei prodotti della terra.(scarsità,e limite stesso della dimensione del pianeta terra).

2)Limite di una modello di sviluppo,legato ad una espansione alla produzione,e di una economia di scarto ,troppo distruttivo e devastante nei confronti di un ecosistema,.(disastri ambientali,disertificazione,innalzamento della temperatura,trasformazione di interi territori,ecc. )

3)Concentrazione di potere e formazione di una oligarchia su scala mondiale, legata alla finanza e alle grosse corporazioni industriali.

3)Crisi di tutte le forma organizzative,statuali,sia imperiali,che nazionalistiche. (in particolar modo in occidente,e un possibile tramondo dell&#039;occidente stesso) non piu&#039; in grado di  reggere,e gestire le trasformazioni e di regolare il conflitto sociale al proprio interno e all&#039;esterno.

4)Crisi della democrazia rappresentativa,come unica espressione politica legittimata,istituzionalizzata e &quot;pacificata&quot;

Sono d&#039;accordo con te,di non ritenere, ne possibile ne fattibile, ne praticabile una proposta di cambiamento guidato o gestito,da ecocrazie autoritarie,espertocrazie post-democratiche,ma di percorrere la strada della &quot;descrescita equalitaria&quot; con forme e modi democratici.

Ma se un cambiamento della società deve partire dal basso e da una ripresa,di consapevolezza,attraverso pratiche sociali, legate ai beni comuni,con forme,contenuti,decentrati partecipativi e democratici,e autogestiti.

Dobbiamo comunque misurarsi,confrontarci,e agire all&#039;interno di una società data.

Una realtà che nell&#039;arco di circa 60 anni (n.2 generazioni) è passata da 2 miliardi a 7 miliardi,(l&#039;incremento può non essere un problema, se visto solo all&#039;interno della capacità produttiva agroalimentare ) diventa un problema serio,se questi 5 miliardi di esseri umani,in piu&#039;, sono andati a ingrossare le città/metropoli/megalopoli/necropoli,cioè una moltitudine umana si è  insediata all&#039;interno di aree geografiche delimitate,e caratterizzate,(in particolar modo nell&#039;occidente)prevalentemente dall&#039;essere realtà sostanzialmente distruttive,improduttive,parassitarie,ma necessarie per lo sviluppo del sistema capitalistico.

   Distruttive,perchè dal proprio ambiente,poco producono,ma sono ottimi consumatori dei piu&#039; svariati prodotti dell&#039;industrializzazione,sono dei brillanti consumatori di energia, produttori di scarti,e anche di inquinamento.
(si ritiene che per poter alimentare Londra sia necessario un territorio grande come la Scozia)

Improduttivi,perchè la città stessa,pur essendo  elemento di traino,e motore di elaborazione degli indirizzi economici e produttivi,assorbe al suo interno oltre agli apparati , strutture,legati ai servizi,(ospedali,scuole,ricerche,teatri,ecc)tutte quelle forme,organizzazioni,strutture apparati,proprio del comando del territorio e nel territorio.

Caserme,centri di ricerca ,sedi centrali delle finanziarie,banche,istituti di ricerca,centri di elaborazione,società di architettura,società di ingegneria,centri di elaborazione dati,centri di trasmissione telefonica,istituti di ricerca farmaceutica,ospedaliera,centri fieristici.

Funzionali si, allo produzione,vitali si all&#039;innovazione,e alla trasformazione della società,ma profondamente differenti dal passato,la composizione sociale,è stata modificata sostanzialmente negli ultimi 30 anni   (eliminazione della grosse e medie fabbriche,artigiani,)

Per coloro che vivono in città,( non per coloro che &quot;usufruiscono&quot;  o sono costretti a recarsi nelle  nelle città ) il  problema ambientale e le problematiche legate all&#039;ambiente e all&#039;ecosistema è vissuto in modo differente,vivono il disagio dell&#039;inquinamento atmosferico, del traffico,o la marginalità sociale,economica,o il vissuto,la disperazione,il senso di esclusione tipico del  vivere all&#039;interno  dei quartieri periferici. 
(difficile vedere le stelle,in città o animali che non siano cani o gatti)
Le domande di partecipazione attiva, le forme aggregative,i contenuti,i  processi organizzativi decentrati e autogestiti assumono caratteristiche particolari,e (secondo il mio modesto parere),non sono piu&#039; in grado di essere da traino,motore,di elaborazione sociale, proprio perchè assenti e in gran parte estranei, dalla produzione industriale (ormai pienamente delocalizzata,smenbrata,trasferita su tutto il territorio)ed agricola,e da riconoscere pienamente la  dimensione  e importanza della tutela del  territorio  e dell&#039;ambiente con la sua complessità.
Questo non significa,che sia terminata la fase di possibili rotture,lacerazioni,o altro che si verrano a costituire nelle città sotto il peso della crisi di sistema.
Penso  però che le maggiori rotture,contraddizioni,ricomposizioni sociali,possano formarsi e costituirsi nelle periferie delle città,presso quelle aree geografiche, particolarmente sottoposte alle pressioni  di ristrutturazioni industriali, di progetti di devastazione dei territorio (discariche,utilizzo agroalimentare per produzione di energia,piani di lottizzazione urbanistiche selvagge,inquinamenti delle falde a causa della prolificazione delle fabbriche diffuse)  o attraversate da piani di sviluppo,autostrade,corridoi per l&#039;alta velocità,che fungono da cerniera e trasmissione delle merci, e che  di fatto hanno e provocano un impatto devastante sul territorio e nel territorio(vedi val susa)
In un precedente articolo di Sullo (due treni corrono paralleli)analizzando le diversità profonde esistenti tra una pratica sociale e politica,espressa dal movimento Zapatista, e il partito socialista, in Messico, in merito alla  partecipazione  o no al voto, Sullo metteva in luce, che tale diversità,non era dovuta ad un modo diverso di concepire e utilizzare le opportunità,ma coglieva una  diversità profonda esistente tra i soggetti politici prodotti nelle metropoli e quelli lontani dalle città,nel  concepire e praticare  la democrazia,come pratica egualitaria e sociale, che si nutre e vive direttamente sul territorio e nel territorio,contrapposta ad una pratica,tipica delle aree metropolitane.

Per quanto riguarda la possibilità di favorire una società autogovernata e autogestita.
Parliamo chiaramente,pensare in modo differente dal passato non solo è necessario, occorre anche fare i conti, con una storia e  una cultura ,una politica,una pratica sociale, che ha sempre visto e considerato ,i lavoratori,gli operai,i contadini, le classi o strati subalterni,incapaci,di poter prefigurare,organizzare,forme e contenuti di autoorganizzazione e di gestione diretta ,sia della produzione che della società (Gramsci finchè un operaio a bisogno del capo,serve un partito e uno stato) 
Parte della nostra realtà deriva anche,da questo modo di intendere,e gestire la società.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chi vive oltre il limite giusto e la misura perde la mente ed è in palese stoltezza.<br />
Ebbene si,ma questo è la virtu&#8217; del saggio, oppure come il pensiero di Epicuro,che per poter apprezzare una cosa,un fatto,un avvenimento (cibo o quant&#8217;altro)serve,saper vivere  della mancanza,o l&#8217;astinenza,come momento di sospensione necessario, al fine espandere, dilatare tutte le pulsioni,in grado di cogliere il piacere dei sensi e della ragione, e con  gioia  assaporare e di godere dei piaceri della vita stessa.</p>
<p>Queste sono virtu&#8217;,che noi umani &#8220;troppo umani&#8221;,nella nostra civiltà occidentale, li abbiamo resi subordinati,all&#8217;istanza di affermazione di potenza,che con l&#8217;apporto organico della tecnica e della scienza,ci ha resi protagonisti del nostro essere, dismisura di noi stessi.<br />
Senza la nostra tensione verso la  dismisura di noi stessi,senza la nostra potenza,senza la nostra volontà di andare oltre, di attraversare il limite,forse,<br />
non sarebbe stato possibile,un Leonardo,un Michelangelo,la scoperta del genoma,un uomo sulla luna,ecc,ecc,<br />
Non parlo dell&#8217;uomo, (mi riconosco nel concetto di From descritto nel sua libro,  sulla distruttività umana , come un libro bianco ,dove ogni civiltà costruisce la sua storia)<br />
Trovo qualsiasi interpretazione,filosofica,politica,antropologica,sociologica,che cerca di ridurre la ricchezza del genere  umano all&#8217;interno di una categoria unica,errata,e riduttiva,incapace di riconoscere la diversità diversità e la singolarità del genere umano, un tentativo(mai riuscito)di ridurre la sua complessità e le sue diversità,ad una dimensione ideale,inconfutabile,e incontrovertibile all&#8217;interno di una unica dimensione,al fine di placare la propria angoscia di potenza,e di dare un senso della propria presenza sulla terra.<br />
Pertanto risulta difficile,(ma non per questo necessario)poter rimuovere,negare,esorcizzare,la nostra storia di civiltà, come inscritta nella forma e sostanza di dominio,(senza la presenza  degli schiavi,cosa sarebbe stato della civiltà (vedi Platone,Aristotele)greca,romana,inglesi,francese,spagnola,americana,sicuramente sarebbe stato un&#8217;altra civiltà.<br />
Siamo noi tutti stati destinati (cioè ereditiamo sin alla nostra nascita,i valori,la cultura,della nostra civiltà,ma siamo anche destinanti,cioè traghettiamo verso i nostri posteri un futuro possibile.</p>
<p>E adesso cercherò di entrare nel merito del tuo articolo.(trovo,interessanti e stimolanti)</p>
<p>1)Limite dello sviluppo tecnico scientifico ,come capacità espansiva di usufruire all&#8217;infinito dei prodotti della terra.(scarsità,e limite stesso della dimensione del pianeta terra).</p>
<p>2)Limite di una modello di sviluppo,legato ad una espansione alla produzione,e di una economia di scarto ,troppo distruttivo e devastante nei confronti di un ecosistema,.(disastri ambientali,disertificazione,innalzamento della temperatura,trasformazione di interi territori,ecc. )</p>
<p>3)Concentrazione di potere e formazione di una oligarchia su scala mondiale, legata alla finanza e alle grosse corporazioni industriali.</p>
<p>3)Crisi di tutte le forma organizzative,statuali,sia imperiali,che nazionalistiche. (in particolar modo in occidente,e un possibile tramondo dell&#8217;occidente stesso) non piu&#8217; in grado di  reggere,e gestire le trasformazioni e di regolare il conflitto sociale al proprio interno e all&#8217;esterno.</p>
<p>4)Crisi della democrazia rappresentativa,come unica espressione politica legittimata,istituzionalizzata e &#8220;pacificata&#8221;</p>
<p>Sono d&#8217;accordo con te,di non ritenere, ne possibile ne fattibile, ne praticabile una proposta di cambiamento guidato o gestito,da ecocrazie autoritarie,espertocrazie post-democratiche,ma di percorrere la strada della &#8220;descrescita equalitaria&#8221; con forme e modi democratici.</p>
<p>Ma se un cambiamento della società deve partire dal basso e da una ripresa,di consapevolezza,attraverso pratiche sociali, legate ai beni comuni,con forme,contenuti,decentrati partecipativi e democratici,e autogestiti.</p>
<p>Dobbiamo comunque misurarsi,confrontarci,e agire all&#8217;interno di una società data.</p>
<p>Una realtà che nell&#8217;arco di circa 60 anni (n.2 generazioni) è passata da 2 miliardi a 7 miliardi,(l&#8217;incremento può non essere un problema, se visto solo all&#8217;interno della capacità produttiva agroalimentare ) diventa un problema serio,se questi 5 miliardi di esseri umani,in piu&#8217;, sono andati a ingrossare le città/metropoli/megalopoli/necropoli,cioè una moltitudine umana si è  insediata all&#8217;interno di aree geografiche delimitate,e caratterizzate,(in particolar modo nell&#8217;occidente)prevalentemente dall&#8217;essere realtà sostanzialmente distruttive,improduttive,parassitarie,ma necessarie per lo sviluppo del sistema capitalistico.</p>
<p>   Distruttive,perchè dal proprio ambiente,poco producono,ma sono ottimi consumatori dei piu&#8217; svariati prodotti dell&#8217;industrializzazione,sono dei brillanti consumatori di energia, produttori di scarti,e anche di inquinamento.<br />
(si ritiene che per poter alimentare Londra sia necessario un territorio grande come la Scozia)</p>
<p>Improduttivi,perchè la città stessa,pur essendo  elemento di traino,e motore di elaborazione degli indirizzi economici e produttivi,assorbe al suo interno oltre agli apparati , strutture,legati ai servizi,(ospedali,scuole,ricerche,teatri,ecc)tutte quelle forme,organizzazioni,strutture apparati,proprio del comando del territorio e nel territorio.</p>
<p>Caserme,centri di ricerca ,sedi centrali delle finanziarie,banche,istituti di ricerca,centri di elaborazione,società di architettura,società di ingegneria,centri di elaborazione dati,centri di trasmissione telefonica,istituti di ricerca farmaceutica,ospedaliera,centri fieristici.</p>
<p>Funzionali si, allo produzione,vitali si all&#8217;innovazione,e alla trasformazione della società,ma profondamente differenti dal passato,la composizione sociale,è stata modificata sostanzialmente negli ultimi 30 anni   (eliminazione della grosse e medie fabbriche,artigiani,)</p>
<p>Per coloro che vivono in città,( non per coloro che &#8220;usufruiscono&#8221;  o sono costretti a recarsi nelle  nelle città ) il  problema ambientale e le problematiche legate all&#8217;ambiente e all&#8217;ecosistema è vissuto in modo differente,vivono il disagio dell&#8217;inquinamento atmosferico, del traffico,o la marginalità sociale,economica,o il vissuto,la disperazione,il senso di esclusione tipico del  vivere all&#8217;interno  dei quartieri periferici.<br />
(difficile vedere le stelle,in città o animali che non siano cani o gatti)<br />
Le domande di partecipazione attiva, le forme aggregative,i contenuti,i  processi organizzativi decentrati e autogestiti assumono caratteristiche particolari,e (secondo il mio modesto parere),non sono piu&#8217; in grado di essere da traino,motore,di elaborazione sociale, proprio perchè assenti e in gran parte estranei, dalla produzione industriale (ormai pienamente delocalizzata,smenbrata,trasferita su tutto il territorio)ed agricola,e da riconoscere pienamente la  dimensione  e importanza della tutela del  territorio  e dell&#8217;ambiente con la sua complessità.<br />
Questo non significa,che sia terminata la fase di possibili rotture,lacerazioni,o altro che si verrano a costituire nelle città sotto il peso della crisi di sistema.<br />
Penso  però che le maggiori rotture,contraddizioni,ricomposizioni sociali,possano formarsi e costituirsi nelle periferie delle città,presso quelle aree geografiche, particolarmente sottoposte alle pressioni  di ristrutturazioni industriali, di progetti di devastazione dei territorio (discariche,utilizzo agroalimentare per produzione di energia,piani di lottizzazione urbanistiche selvagge,inquinamenti delle falde a causa della prolificazione delle fabbriche diffuse)  o attraversate da piani di sviluppo,autostrade,corridoi per l&#8217;alta velocità,che fungono da cerniera e trasmissione delle merci, e che  di fatto hanno e provocano un impatto devastante sul territorio e nel territorio(vedi val susa)<br />
In un precedente articolo di Sullo (due treni corrono paralleli)analizzando le diversità profonde esistenti tra una pratica sociale e politica,espressa dal movimento Zapatista, e il partito socialista, in Messico, in merito alla  partecipazione  o no al voto, Sullo metteva in luce, che tale diversità,non era dovuta ad un modo diverso di concepire e utilizzare le opportunità,ma coglieva una  diversità profonda esistente tra i soggetti politici prodotti nelle metropoli e quelli lontani dalle città,nel  concepire e praticare  la democrazia,come pratica egualitaria e sociale, che si nutre e vive direttamente sul territorio e nel territorio,contrapposta ad una pratica,tipica delle aree metropolitane.</p>
<p>Per quanto riguarda la possibilità di favorire una società autogovernata e autogestita.<br />
Parliamo chiaramente,pensare in modo differente dal passato non solo è necessario, occorre anche fare i conti, con una storia e  una cultura ,una politica,una pratica sociale, che ha sempre visto e considerato ,i lavoratori,gli operai,i contadini, le classi o strati subalterni,incapaci,di poter prefigurare,organizzare,forme e contenuti di autoorganizzazione e di gestione diretta ,sia della produzione che della società (Gramsci finchè un operaio a bisogno del capo,serve un partito e uno stato)<br />
Parte della nostra realtà deriva anche,da questo modo di intendere,e gestire la società.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Per disarmare i mercati di Per disarmare i mercati &#124; Crisi Economica &#124; Scoop.it</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/02/una-coalizione-per-disarmare-i-mercati/#comment-1938</link>
		<dc:creator>Per disarmare i mercati &#124; Crisi Economica &#124; Scoop.it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 21:37:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] background-position: 50% 0px ; background-color:#0f0606; background-repeat : no-repeat; }           www.democraziakmzero.org  - Today, 11:35 [...]</description>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Per disarmare i mercati di Una coalizione per disarmare i mercati &#124; FiascoJob Blog</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/02/una-coalizione-per-disarmare-i-mercati/#comment-1935</link>
		<dc:creator>Una coalizione per disarmare i mercati &#124; FiascoJob Blog</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 11:34:07 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Fonte: http://www.democraziakmzero.org/2012/05/02/una-coalizione-per-disarmare-i-mercati/ [...]</description>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Galline in fuga di gaetano stella</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/08/galline-in-fuga/#comment-1934</link>
		<dc:creator>gaetano stella</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 May 2012 09:57:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.democraziakmzero.org/?p=3944#comment-1934</guid>
		<description>LA MIA OPINIONE SU ELEZIONI E FASE ATTUALE..

E’ L’IMPLOSIONE DEL POTERE ! E’ POSSIBILE L’ALTERNATIVA !
http://blog.gaetanostella.it/
E’una “rivoluzione ! Per la prima volta nel nostro paese è possibile mandare a casa l’intera “classe dirigente”.Questo , è quello che questa tornata elettorale dimostra. 9  milioni di elettori non sono “pochi” o “circoscritti” come dice Napolitano . Questa “primavera” è la continuazione della primavera “referendaria” di un anno fa. Allora, i referendum sull’acqua e i beni comuni e su B. segnarono la “delegittimazione” di B. e l’affiorare , dopo anni di movimenti/o , di una critica di massa alle politiche liberiste delle privatizzazioni che “tutti” i governi avevano portato avanti ( compresi quelli di centrosinistra…) e con le vittorie alle elezioni di Napoli (soprattutto!) di Milano e di Cagliari la “critica” coglieva anche il Pd e la “sua cultura”. L’azione della TROIKA e dei poteri forti fu immediata . Napolitano ne fu “mallevadore”. Ora, abbiamo , contemporaneamente, lo “sfaldamento” del Pdl in quasi tutto il paese, la Crisi della Lega anche nelle sue roccaforti, il “flop” dell’ipotesi centrista di Casini-Fini-Rutelli e il “restare al palo” del Pd.La vecchia talpa ha scavato . I movimenti sono serviti . E la magistratura che non è stata asservita alle P2-P3-P4 ha contribuito a disvelare il volto vero del potere. Così , nel contesto dato, vince le elezioni l’unica proposta politica elettorale radicale in campo. Quella del movimento 5 stelle. Un movimento “sollecitato” da Grillo , ma nato dal basso sui territori fuori dal potere dalle appartenenze consolidate e dai riti e linguaggi della politica politicata. La rete ne è stata incubatrice. La realtà dimostra , concretamente , che Sel Idv (in parte…) e Fds , alleati col Pd , a prescindere  e nonostante tutto,perdono . Perde in modo particolare Sel che ha fatto del CAPO e dell’alleanza comunque col Pd , una strategia . L’Idv si salva solo là (come a Palermo..) dove ripete lo schema De Magistris . Nessuna di queste forze raggiunge( ha mai raggiunto..) risultati a due cifre come il movimento 5 stelle. Perché ? 
Il Presidente Napolitano , attaccato apertamente nei suoi atti e comportamenti (per esempio sulla “cooptazione” di Monti e il suo rendersi “servo” della TROIKA e dei poteri forti…) solo da Grillo , si è unito alla campagna contro “l’antipolitica” ( così IL REGIME ha etichettato chi non era d’accordo con LORSIGNORI…)  e la “demagogia” che il sistema politico-mediale ha cantato all’unisono (compreso Vendola , ruota di scorta del Pd come altri suoi predecessori lo furono del Pci e “derivati”, e “il manifesto”..) ed ha definitivamente dimostrato con la battuta sul “BOOM”di ieri del movimento 5 stelle ( che lui non ha visto , ma l’istituto Cattaneo sì…) di essere “solo” il Presidente della partitocrazia e delle caste che l’hanno “eletto”  e che , finora, hanno dominato il paese . Il fatto è che il risultato “elettorale” ha dimostrato che IL MONTISMO , come espressione della TROIKA ( Fmi-Bce-Ue) e continuazione del Berlusconismo con altri mezzi e forme , è già fallito e le masse popolari ne hanno preso coscienza, nonostante il terrorismo e la manipolazione mediatica in atto . L’unica proposta politica radicale e contro il REGIME e la grande coalizione , nata e cresciuta dal basso nei territori nel dibattito in rete e fuori dai circuiti consolidati del regime politico economico e mediatico trasversalmente unificato…ha vinto. Ed è una vittoria che scassa il regime e ne acuisce le contraddizioni e la crisi . Per questo , dopo i “fatti di Genova” ( di cui non abbiamo ancora elementi di giudizio sufficienti…) bisogna stare molto attenti . Già nel 69 LORSIGNORI alle lotte dei lavoratori e degli studenti …risposero con LA STRAGE DI STATO e la strategia della tensione . Come del  resto hanno fatto a Genova 2001 , mentre cresceva il movimento e la critica alla globalizzazione liberista .
Quello del movimento 5 stelle è “populismo”, come sprezzantemente viene definito da quasi tutta la banda politico-mediale ? Veniamo da 20 anni di PARTITI DEL CAPO ( compresi Magri Bertinotti…e ora Vendola…) di incultura mediale di massa , di personalizzazione della poltica , di bipolarismo coatto , di manipolazione scientifica della realtà e della verità , di menzogna diffusa e corruzione e occupazione e uso clientelare e mafioso dello Stato , di occupazione della RAI da parte dei Boss della politica e dei loro servi… Veniamo da 20 anni di liberismo e privatizzazioni all’italiana , che hanno ridotto salari pensioni diritti democrazia , che hanno diffuso razzismo e precarietà consumismo e mercificazioni dei corpi e delle menti, che hanno distrutto storia memoria cultura territorio luoghi paesaggi ambiente bellezza futuro e speranza…Con un Pd e dei sindacati “complici” conniventi e mai opposizione vera e alternativa . Che si sono schierati sempre contro tutti i movimenti che sono sorti nella soc. civile e dal basso …che sono stati sempre “isolati” “depotenziati” “neutralizzati”. In questi anni e in questa situazione il blog di Beppe Grillo, fuori e contro il regime, è stato di fatto un punto di riferimento e di resistenza di diffusione di idee e di criticità . Dibattito informazione e contro-informazione .Quotidiana. E a tutti coloro che accusano Grillo e gli imputano di non essere di “sinistra” faccio osservare che il Blog si è schierato contro gli inceneritori e la cultura del consumismo e dell’usa  e getta  contro la TAV contro gli F35…  si è battuto per l’acqua pubblica e i referendum e a fianco della Fiom e contro la riforma Fornero delle pensioni e del mercato del lavorpo…mi sapete dire , cari compagni del “manifesto”come si è schierato D’Alema e il Pd ? che continuate a chiamare “sinistra” assieme a Vendola ( che è in carriera , anche lui, da una vita..e che parla sempre solo lui tra i suoi… a proposito di GURU…) ? 
MA  IL TREND E’ EUROPEO – Cameron perde.Hollande vince con l’aiuto sostanziale di “sinistre” e verdi. MERKEL “quasi” perde in casa . In Grecia Siriza è il secondo partito . La politica della TROIKA e dei suoi servi politici e mediali è sconfessata dai popoli…appena hanno la possibilità di esprimersi. L’EUROPA è in ebollizione . Il sistema  sta “implodendo”. Ma , in questo momento , la tendenza fondamentale è alla RIVOLUZIONE . Cioè al cambiamento . Il liberismo ha fallito . La RIVOLUZIONE E’ POSSIBILE ! Dipende da tutti noi.
Puerta del Sol , Plaza Catalugna ,Piazza Syntagma e 10 scioperi del popolo greco, Occupy Wall Street  che si è diffuso in America gridando “voi siete l’1% NOI IL 99%, i movimenti italiani per l’acqua pubblica e la difesa dei BENI COMUNI e contro la TAV … la FIOM e gli operai ecc….riprendendo le primavere arabe hanno seminato analisi proposte obiettivi linguaggi e forme di lotta.. L’avanzata e il raccolto dipendono dalla capacità di capire la fase che stiamo vivendo . Non c’è più “un soggetto”, c’è una pluralità di soggettività e di differenze che vanno unite su un programma costruito e con-diviso dal basso e in modo orizzontale e partecipato , c’è la necessità di fare società e informazione- vera pratica concreta di trasformazione e alternativa di vita e comportamenti , c’è la necessità di fare anche governo e auto-governo autogestione e auto-rappresentazione comunicazione e condivisione…contro Banche speculatori multinazionali e Fmi-Bce-Ue-Banca mondiale-agenzie di rating…per ridurre l’orario di lavoro e dare lavoro a tutti , per combattere l’effetto serra e il riscaldamento globale e rimettere al centro l’agricoltura biologica e contadina e la natura , per redistribuire le ricchezze e le risorse, per debellare la fame e costruire la giustizia sociale ecologica e ambientale…per UNA RICONVERSIONE ECOLOGICA generalizzata fondata sulle energie alternative …per UNA NUOVA CIVILTA’… IL TEMPO E’ ORA !
Alle prossime elezioni , se riusciamo nel frattempo a fare movimento e costruire unità , possiamo vincere….
                                                  Gaetano  Stella  (pensionato!) Empoli 9-5

-passaparola ! http://blog.gaetanostella.it/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA MIA OPINIONE SU ELEZIONI E FASE ATTUALE..</p>
<p>E’ L’IMPLOSIONE DEL POTERE ! E’ POSSIBILE L’ALTERNATIVA !<br />
<a href="http://blog.gaetanostella.it/" rel="nofollow">http://blog.gaetanostella.it/</a><br />
E’una “rivoluzione ! Per la prima volta nel nostro paese è possibile mandare a casa l’intera “classe dirigente”.Questo , è quello che questa tornata elettorale dimostra. 9  milioni di elettori non sono “pochi” o “circoscritti” come dice Napolitano . Questa “primavera” è la continuazione della primavera “referendaria” di un anno fa. Allora, i referendum sull’acqua e i beni comuni e su B. segnarono la “delegittimazione” di B. e l’affiorare , dopo anni di movimenti/o , di una critica di massa alle politiche liberiste delle privatizzazioni che “tutti” i governi avevano portato avanti ( compresi quelli di centrosinistra…) e con le vittorie alle elezioni di Napoli (soprattutto!) di Milano e di Cagliari la “critica” coglieva anche il Pd e la “sua cultura”. L’azione della TROIKA e dei poteri forti fu immediata . Napolitano ne fu “mallevadore”. Ora, abbiamo , contemporaneamente, lo “sfaldamento” del Pdl in quasi tutto il paese, la Crisi della Lega anche nelle sue roccaforti, il “flop” dell’ipotesi centrista di Casini-Fini-Rutelli e il “restare al palo” del Pd.La vecchia talpa ha scavato . I movimenti sono serviti . E la magistratura che non è stata asservita alle P2-P3-P4 ha contribuito a disvelare il volto vero del potere. Così , nel contesto dato, vince le elezioni l’unica proposta politica elettorale radicale in campo. Quella del movimento 5 stelle. Un movimento “sollecitato” da Grillo , ma nato dal basso sui territori fuori dal potere dalle appartenenze consolidate e dai riti e linguaggi della politica politicata. La rete ne è stata incubatrice. La realtà dimostra , concretamente , che Sel Idv (in parte…) e Fds , alleati col Pd , a prescindere  e nonostante tutto,perdono . Perde in modo particolare Sel che ha fatto del CAPO e dell’alleanza comunque col Pd , una strategia . L’Idv si salva solo là (come a Palermo..) dove ripete lo schema De Magistris . Nessuna di queste forze raggiunge( ha mai raggiunto..) risultati a due cifre come il movimento 5 stelle. Perché ?<br />
Il Presidente Napolitano , attaccato apertamente nei suoi atti e comportamenti (per esempio sulla “cooptazione” di Monti e il suo rendersi “servo” della TROIKA e dei poteri forti…) solo da Grillo , si è unito alla campagna contro “l’antipolitica” ( così IL REGIME ha etichettato chi non era d’accordo con LORSIGNORI…)  e la “demagogia” che il sistema politico-mediale ha cantato all’unisono (compreso Vendola , ruota di scorta del Pd come altri suoi predecessori lo furono del Pci e “derivati”, e “il manifesto”..) ed ha definitivamente dimostrato con la battuta sul “BOOM”di ieri del movimento 5 stelle ( che lui non ha visto , ma l’istituto Cattaneo sì…) di essere “solo” il Presidente della partitocrazia e delle caste che l’hanno “eletto”  e che , finora, hanno dominato il paese . Il fatto è che il risultato “elettorale” ha dimostrato che IL MONTISMO , come espressione della TROIKA ( Fmi-Bce-Ue) e continuazione del Berlusconismo con altri mezzi e forme , è già fallito e le masse popolari ne hanno preso coscienza, nonostante il terrorismo e la manipolazione mediatica in atto . L’unica proposta politica radicale e contro il REGIME e la grande coalizione , nata e cresciuta dal basso nei territori nel dibattito in rete e fuori dai circuiti consolidati del regime politico economico e mediatico trasversalmente unificato…ha vinto. Ed è una vittoria che scassa il regime e ne acuisce le contraddizioni e la crisi . Per questo , dopo i “fatti di Genova” ( di cui non abbiamo ancora elementi di giudizio sufficienti…) bisogna stare molto attenti . Già nel 69 LORSIGNORI alle lotte dei lavoratori e degli studenti …risposero con LA STRAGE DI STATO e la strategia della tensione . Come del  resto hanno fatto a Genova 2001 , mentre cresceva il movimento e la critica alla globalizzazione liberista .<br />
Quello del movimento 5 stelle è “populismo”, come sprezzantemente viene definito da quasi tutta la banda politico-mediale ? Veniamo da 20 anni di PARTITI DEL CAPO ( compresi Magri Bertinotti…e ora Vendola…) di incultura mediale di massa , di personalizzazione della poltica , di bipolarismo coatto , di manipolazione scientifica della realtà e della verità , di menzogna diffusa e corruzione e occupazione e uso clientelare e mafioso dello Stato , di occupazione della RAI da parte dei Boss della politica e dei loro servi… Veniamo da 20 anni di liberismo e privatizzazioni all’italiana , che hanno ridotto salari pensioni diritti democrazia , che hanno diffuso razzismo e precarietà consumismo e mercificazioni dei corpi e delle menti, che hanno distrutto storia memoria cultura territorio luoghi paesaggi ambiente bellezza futuro e speranza…Con un Pd e dei sindacati “complici” conniventi e mai opposizione vera e alternativa . Che si sono schierati sempre contro tutti i movimenti che sono sorti nella soc. civile e dal basso …che sono stati sempre “isolati” “depotenziati” “neutralizzati”. In questi anni e in questa situazione il blog di Beppe Grillo, fuori e contro il regime, è stato di fatto un punto di riferimento e di resistenza di diffusione di idee e di criticità . Dibattito informazione e contro-informazione .Quotidiana. E a tutti coloro che accusano Grillo e gli imputano di non essere di “sinistra” faccio osservare che il Blog si è schierato contro gli inceneritori e la cultura del consumismo e dell’usa  e getta  contro la TAV contro gli F35…  si è battuto per l’acqua pubblica e i referendum e a fianco della Fiom e contro la riforma Fornero delle pensioni e del mercato del lavorpo…mi sapete dire , cari compagni del “manifesto”come si è schierato D’Alema e il Pd ? che continuate a chiamare “sinistra” assieme a Vendola ( che è in carriera , anche lui, da una vita..e che parla sempre solo lui tra i suoi… a proposito di GURU…) ?<br />
MA  IL TREND E’ EUROPEO – Cameron perde.Hollande vince con l’aiuto sostanziale di “sinistre” e verdi. MERKEL “quasi” perde in casa . In Grecia Siriza è il secondo partito . La politica della TROIKA e dei suoi servi politici e mediali è sconfessata dai popoli…appena hanno la possibilità di esprimersi. L’EUROPA è in ebollizione . Il sistema  sta “implodendo”. Ma , in questo momento , la tendenza fondamentale è alla RIVOLUZIONE . Cioè al cambiamento . Il liberismo ha fallito . La RIVOLUZIONE E’ POSSIBILE ! Dipende da tutti noi.<br />
Puerta del Sol , Plaza Catalugna ,Piazza Syntagma e 10 scioperi del popolo greco, Occupy Wall Street  che si è diffuso in America gridando “voi siete l’1% NOI IL 99%, i movimenti italiani per l’acqua pubblica e la difesa dei BENI COMUNI e contro la TAV … la FIOM e gli operai ecc….riprendendo le primavere arabe hanno seminato analisi proposte obiettivi linguaggi e forme di lotta.. L’avanzata e il raccolto dipendono dalla capacità di capire la fase che stiamo vivendo . Non c’è più “un soggetto”, c’è una pluralità di soggettività e di differenze che vanno unite su un programma costruito e con-diviso dal basso e in modo orizzontale e partecipato , c’è la necessità di fare società e informazione- vera pratica concreta di trasformazione e alternativa di vita e comportamenti , c’è la necessità di fare anche governo e auto-governo autogestione e auto-rappresentazione comunicazione e condivisione…contro Banche speculatori multinazionali e Fmi-Bce-Ue-Banca mondiale-agenzie di rating…per ridurre l’orario di lavoro e dare lavoro a tutti , per combattere l’effetto serra e il riscaldamento globale e rimettere al centro l’agricoltura biologica e contadina e la natura , per redistribuire le ricchezze e le risorse, per debellare la fame e costruire la giustizia sociale ecologica e ambientale…per UNA RICONVERSIONE ECOLOGICA generalizzata fondata sulle energie alternative …per UNA NUOVA CIVILTA’… IL TEMPO E’ ORA !<br />
Alle prossime elezioni , se riusciamo nel frattempo a fare movimento e costruire unità , possiamo vincere….<br />
                                                  Gaetano  Stella  (pensionato!) Empoli 9-5</p>
<p>-passaparola ! <a href="http://blog.gaetanostella.it/" rel="nofollow">http://blog.gaetanostella.it/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una nuova cittadinanza di Pierluigi Sorti</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/05/01/una-nuova-cittadinanza/#comment-1928</link>
		<dc:creator>Pierluigi Sorti</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 21:01:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.democraziakmzero.org/?p=3898#comment-1928</guid>
		<description>Dopo avere ascoltato, molto adesivamente, all&#039; allocuzione al Mandela Forum, confermo il mio consenso alla rappresentazione di un quadro generale dell&#039; impostazione poltica in modo responsabile e nel contempo coraggiosamente critica per le tante esperienze fallite. Ma soprattutto nel sottintendere, nella mia interpretazione, la ingiustificata pretesa dei non pochi responsabili degli errori commessi, di conservare funzioni di guida e di gestione di una fase delle cui ombre sono, se non gli unici, certamente i massimi responsabili.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo avere ascoltato, molto adesivamente, all&#8217; allocuzione al Mandela Forum, confermo il mio consenso alla rappresentazione di un quadro generale dell&#8217; impostazione poltica in modo responsabile e nel contempo coraggiosamente critica per le tante esperienze fallite. Ma soprattutto nel sottintendere, nella mia interpretazione, la ingiustificata pretesa dei non pochi responsabili degli errori commessi, di conservare funzioni di guida e di gestione di una fase delle cui ombre sono, se non gli unici, certamente i massimi responsabili.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;ecocapitalismo di Rio di Giovanni</title>
		<link>http://www.democraziakmzero.org/2012/04/23/lecocapitalismo-di-rio/#comment-1915</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2012 20:34:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.democraziakmzero.org/?p=3871#comment-1915</guid>
		<description>Vabbeh....ma se non li inserite ....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vabbeh&#8230;.ma se non li inserite &#8230;.</p>
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	</item>
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